Ma poi chi è Emmanuel Macron?

Emmanuel Macron è stato eletto Presidente della Repubblica Francese con più del 66% dei voti favorevoli (però il dato degli astenuti, al 25%, è il più alto dal 1969).
A soli 39 anni è fondatore del movimento En marche! (che ha le stesse iniziali del suo nome!) e fautore di una politica liquida, senza partiti di riferimento, al di là delle logiche ideologiche…
Ma è un bene?

macronNel concedere la vittoria all’avversario, Le Pen ha dichiarato che il primo turno delle presidenziali ha segnato “la decomposizione del vecchio ordine politico” e che il secondo turno è stato caratterizzato da “una ricomposizione del paesaggio politico”, tra i sostenitori del suo partito e i partiti e i sostenitori dell’ex banchiere d’affari Macron. (Internazionale)

Macron ha lavorato per le principali banche francesi, e mondiali (fra cui Rotschild), ha rivestito il ruolo di ministro dell’economia del governo Hollande, si avvia adesso a guidare la seconda potenza europea con il piglio, ma anche con l’inesperienza, dei suoi 39 anni.
È il prodotto perfetto di una società fatta di slogan e propaganda.

Passé par l’ENA, la banque Rothschild et Bercy, le nouveau président a façonné son ascension éclair en usant de sa capacité à séduire, quel que soit son interlocuteur. (Libération)

Capacità di sedurre il suo interlocutore! Chi ci ricorda? L’omino di Pontassieve?

Il suo programma elettorale si basa tutto su Europa e sicurezza, controllo dei mercati internazionale (a favore di chi? delle grandi lobby o dei piccoli produttori o dei consumatori?), grandi promesse e prospettive.

Riuscirà a realizzarle?
Il 14 maggio il passaggio di consegne …

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