politicamente scorretto

Ragioni contrastanti, le mie incertezze

ragioni

Nei prossimi due mesi tutte le nostre attenzioni saranno rivolte a capire le ragioni contrastanti che dividono i SI ed i NO alla Riforma Costituzionale.
Molto spesso ci imbatteremo in posizionamenti tipicamente ideologici («votano SI per mantenere la poltrona»; «votano SI per distruggere la democrazia»; «votano NO per mandare a casa Renzi»; «votano NO per mantenere la casta»), ed è indubbio che questo sarà un referendum principalmente politico-ideologico.Cosa ho capito:

  • che il Senato sarà ridotto (e va bene): perché però non è stata ridotta anche la Camera?
  • che ad eleggere il Senato non saranno i cittadini ma gli amministratori locali (e non va bene!)
  • che il Senato avrà un ruolo ridimensionato rispetto ad oggi perché non potrà controllare e modificare i disegni di legge della Camera (e non va bene)
  • che il Senato non potrà fermare con emendamenti proposte di legge della Camera
  • che per organizzare dei referendum saranno necessarie più firme, ma il quorum ai referendum sarà più basso e quindi facilmente raggiungibile
  • che tutte le operazioni mirano a semplificare i confronti e rendere più forte l’esecutivo, per mezzo della Camera (ma qui poi si innesterà una riflessione sull’Italicum)

cosa ho dimenticato?

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