attualità

Libertà di panorama … assurdo!

112099-md

Il 16 giugno l’europarlamentare tedesca Julia Reda ha proposto al parlamento europeo di estendere la libertà di panorama a tutta l’Europa.

Per libertà di panorama si intende il diritto a scattare e pubblicare foto di edifici e opere d’arte (come sculture e monumenti) che si trovano in luoghi pubblici, senza infrangere con questo il diritto d’autore.

In Europa la legislazione che tutela questo diritto varia da paese a paese: in alcuni si possono fotografare solo gli edifici, in altri solo le opere d’arte, in altri non c’è nessuna restrizione.

112225-mdLa libertà di panorama in Italia
La legge italiana sul diritto d’autore permette di fotografare e pubblicare le immagini di opere d’arte solo a scopo “di critica o di discussione”, a patto di non fare “concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera”. Queste restrizioni restano in vigore fino a settant’anni dopo la morte dell’autore. Inoltre tutti i beni culturali possono essere fotografati solo se si ha l’autorizzazione dell’ente che li gestisce.

In pratica, come raccontava il giornalista Luca Spinelli in un’inchiesta del 2007, fotografare la stazione di Milano e pubblicare la foto su Wikipedia è vietato. L’inchiesta spinse il deputato Franco Grillini a presentare un’interrogazione parlamentare. Il governo rispose nel febbraio del 2008 affermando che in Italia la libertà di panorama, anche se non è espressamente disciplinata dalla legge, è riconosciuta in base al principio per il quale ciò che non è vietato da una norma deve essere considerato lecito. In seguito sono state presentate diverse proposte di legge sulla questione, ma non hanno mai portato all’introduzione di una normativa specifica. Quindi, la libertà di panorama in Italia non esiste, ma in certi casi le autorità lasciano correre.

(continua su Internazionale)

 

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: