dove va il PD politicamente scorretto

Dichiarazione di voto

Il 31 maggio si vota per le elezioni amministrative in 7 regioni e numerosi comuni.

Io non voterò PD perché sostiene un governo che:

1) è riuscito in un paio d’anni là dove neppure la Banda Berlusconi ce l’aveva fatta: ha demolito e cancellato l’art.18; ha ridotto la democrazia nei posti di lavoro tagliando distacchi sindacali; sta trasformando la Scuola pubblica nell’azienda personale del Dirigente;

2) è un grande guazzabuglio di gente non preparata divisa fra fazioni di ‘giovanilisti’ rottamatori e dinosauri impegnati a prorogare pensioni, vitalizi e posizioni di incandidabili;

3) non ha un’idea di riforme per il Paese, ma per gli spot elettorali. In questi anni di crisi i ricchi hanno aumentato la loro ricchezza delocalizzando le imprese e speculando sui lavoratori del pubblico e del privato: è così difficile invertire la rotta verso uno stato sociale? Un partito che si dice di “sinistra” dovrebbe farlo..

Per ora basta così, ma questi primi tre punti mi sembrano già dirimenti …

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