politicamente scorretto

Quale democrazia

democraziaIl problema alla fine non è la legge elettorale; non è avere la certezza del vincitore al telegiornale della mezzanotte; non è il “partito” o la “coalizione”.
Il vero problema è trovare come aggirare la democrazia e la certezza del voto per poter giocare con le proprie figurine e piazzare la propria democrazia personale!L’inciucio pazzesco che sta coinvolgendo il PD con il benestare di NCD, Forza Italia, 5Stelle e altri, in alternativa tutti anticipatamente dimissionari se si arrivasse a nuove elezioni, se arrivasse in porto, farebbe dell’Italia non tanto la repubblica delle banane come con Berlusconi, quanto l’avamposto più aggiornato della demagogia mondiale, un Paese dove comanda chi non è eletto, ma chi piace e conviene a chi è eletto.

Matteo Renzi aveva la possibilità di farsi eleggere in occasione delle ultime elezioni, poi invece ha optato per rimanere sindaco di Firenze; quindi, annoiato, ha deciso di fare il ‘sindaco del PD’, il segretario di tutto il partito. Adesso, dopo tutta una serie di incoerenzie ha deciso per il grande passo: diventare ‘sindaco d’Italia’ al posto di Enrico Letta.

Questo percorso, così tortuoso, non è soltanto un modo per indebolire una già fragile e poco credibile maggioranza, ma anche il modo più evidente per dimostrare che il voto degli italiani alla fine non conta nulla!

Noi si va alle urne sperando in ‘qualcosa di sinistra’ (PD+SEL) con a capo Pierluigi Bersani; ci si trova adesso in un pastrocchio di PD e NCD, con Enrico Letta e Angelino Alfano; si respira già un’alleanza PD+ForzaItalia (con Renzi e Berlusconi) e adesso siamo pronti ad abbracciare il primo degli esclusi [molti ricorderanno il sonoro 61% a favore di Bersani], per di più NON ELETTO da nessuno, a capo di un nuovo governo fatto di e con persone che fino a ieri non abbiamo mai visto.

È questa la fine della democrazia?

È questa la fine dell’Italia?

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