mondoscuola

Autofinanziamento scolastico

188La recente vicenda degli scatti del 2013 si è conclusa come previsto con un Decreto Ministeriale che spingerà il MIUR a trovare una soluzione al suo interno, dunque a prelevare ancora una volta dal fondo per il miglioramento dell’offerta formativa.

Lo stesso decreto suggerisce di adottare la stessa procedura “già utilizzata per gli anni precedenti al 2012”

“Il Consiglio dei ministri  –  si legge nel comunicato di Palazzo Chigi  –  ha approvato, su proposta del Presidente, Enrico Letta, e dei ministri dell’Istruzione università e ricerca, Maria Chiara Carrozza, dell’Economia e Finanze, Fabrizio Saccomanni, e della Pubblica amministrazione e Semplificazione, Gianpiero D’Alia, un decreto legge in materia di retribuzioni per il personale della Scuola che demanda ad un’apposita sessione negoziale il riconoscimento dell’anno 2012 ai fini della progressione stipendiale del personale della scuola (docente, educativo ed Ata)”.

Cosa succederà?
Il fondo per il MOF si sta rapidamente azzerando: quest’anno sui 900 mln circa destinati alle Scuole ad oggi ne sono stati stanziati soltanto 521 mln. La differenza servirà a coprire lo scatto del 2012 e sarà seriamente ipotecata per la copertura dello scatto 2013 …

Ecco spiegato il monitoraggio della FLC CGIL che denuncia una situazione anomala per la Scuola dell’obblico: nel 2013 le famiglie hanno contribuito al fabbisogno delle scuole per circa 330 mln di euri!

Eppure siamo nella fascia della scuola dell’obbligo!

Di questo passo, a furia di tagli, la realizzazione dell’offerta formativa extracurricolare o comunque complementare alla formazione offerta secondo curriculum potrà avvenire soltanto grazie al contributo delle famiglie; le stesse attività organizzative (fiduciari di plesso, coordinatori di classe, figure strumentali —) vedranno azzerati i loro compensi.

Siamo di fronte ad una sconfitta del sistema pubblico della Scuola, nella quale nessuno oramai crede più se consideriamo le operazioni di bassa macelleria operate in questi anni e sorrette da un attacco mediatico-ideologico nei confronti degli insegnanti e, per riflesso, del restante personale scolastico.

Che fare? Denunciare fin da adesso questo saccheggio bloccando tutte le attività in essere e mostrare la differenza fra una scuola con attività extracurricolari ed una scuola senza …

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: